8.11.10
non sapevo dove scrivere. c'è un posto che mi ostino a voler far rinascere ma è oggettivamente morto. anche qui è un pò morto.
quanto mi rende triste.
mi torna in mente un sincero scambio di opinioni con un folle.
siamo cambiati davvero?
mi rileggo adolescente ed ero un clichè. a dispetto di ciò che potevo credere.
insicurezze vomitate in un loop infinito. quel che è peggio è che non è cambiato poi molto. la penso così.
penso pure che difficilmente potrò mai definirmi una persona felice (periodo da prendere con le dovute pinze, mi rendo conto di averlo scritto in modo alquanto categorico).
è triste anche questo.
anche della felicità si è molto parlato, di quei secondi colorati nelle giornate grigie. è giusto che sia così, lo so.
il problema è che sono inquieta. non riesco a placarmi.
ecco. la domanda che mi pongo è se ci riuscirò mai. se smetterò di essere un ricercatore folle.
una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.
approvo. ma la bramosia nell'azione no. non l'approvo. è nociva. ancor più se solitaria.
è stato l. a smuovere nuovamente questi pensieri mentre sorseggiavamo una tazza di te e v. impastava le gambe che avrei voluto fossero le mie.
pensavo tra me e me che avrei dovuto svelarmi meno nei miei commenti alle sue teorie antropologiche.
o forse, più semplicemente, sono meno coerente ma anche meno rigido di lui.
e d. è rimasto per lo più in silenzio.
quanto mi rende triste.
mi torna in mente un sincero scambio di opinioni con un folle.
siamo cambiati davvero?
mi rileggo adolescente ed ero un clichè. a dispetto di ciò che potevo credere.
insicurezze vomitate in un loop infinito. quel che è peggio è che non è cambiato poi molto. la penso così.
penso pure che difficilmente potrò mai definirmi una persona felice (periodo da prendere con le dovute pinze, mi rendo conto di averlo scritto in modo alquanto categorico).
è triste anche questo.
anche della felicità si è molto parlato, di quei secondi colorati nelle giornate grigie. è giusto che sia così, lo so.
il problema è che sono inquieta. non riesco a placarmi.
ecco. la domanda che mi pongo è se ci riuscirò mai. se smetterò di essere un ricercatore folle.
una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.
approvo. ma la bramosia nell'azione no. non l'approvo. è nociva. ancor più se solitaria.
è stato l. a smuovere nuovamente questi pensieri mentre sorseggiavamo una tazza di te e v. impastava le gambe che avrei voluto fossero le mie.
pensavo tra me e me che avrei dovuto svelarmi meno nei miei commenti alle sue teorie antropologiche.
o forse, più semplicemente, sono meno coerente ma anche meno rigido di lui.
e d. è rimasto per lo più in silenzio.
30.8.10
10.6.10
use your eyes
intreccio di dita
luci,
animali e corse
foglie al vento
tutto in un libro fatto di musica e voce
e sorrisi, sguardi brillanti
dal cuore emozionato
il mondo interiore che è nostro.
luci,
animali e corse
foglie al vento
tutto in un libro fatto di musica e voce
e sorrisi, sguardi brillanti
dal cuore emozionato
il mondo interiore che è nostro.
29.4.10
26.4.10
attimi
che ridere ieri quando mi hai fatto il solletico con la barba
non riuscivo a respirare
ma ero felice
non riuscivo a respirare
ma ero felice
19.4.10
– Ti scriverò.
– Mi piacciono tanto le tue lettere. Peccato che Naoko le abbia bruciate tutte. Erano così belle.
– Tanto, le lettere sono solo lettere, – dissi. – Che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
vorrei poter dire lo stesso.
vorrei essere libera di bruciare lettere, e tutto quello che significa. e invece no.
mi piace sfogliare, rivedere, le lettere. a volte preferisco rileggere un libro che aprirne uno nuovo. eppure vorrei leggere tutti i libri di questo mondo.
– Mi piacciono tanto le tue lettere. Peccato che Naoko le abbia bruciate tutte. Erano così belle.
– Tanto, le lettere sono solo lettere, – dissi. – Che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
vorrei poter dire lo stesso.
vorrei essere libera di bruciare lettere, e tutto quello che significa. e invece no.
mi piace sfogliare, rivedere, le lettere. a volte preferisco rileggere un libro che aprirne uno nuovo. eppure vorrei leggere tutti i libri di questo mondo.
10.3.10
ha senso?
non voglio che la mia vita sia scritta!!
mi piacciono i programmi, è vero,
ma anche i fuori programma
però mi fanno anche paura e forse forse non li so tanto affrontare.
...eppure mi sembra così tutto prestabilito e soprattutto ben poco lungimirante che mi viene una tristezza infinita!
mi piacciono i programmi, è vero,
ma anche i fuori programma
però mi fanno anche paura e forse forse non li so tanto affrontare.
...eppure mi sembra così tutto prestabilito e soprattutto ben poco lungimirante che mi viene una tristezza infinita!
2.3.10
carta di riso
Srotola la mente fragile come carta di riso
Calpestata, stropicciata, consumata, lacerata
E unta da mani sporche, senza scrupoli
Carta fragile, da bagnare in acque lacrimose
Carta fragile, da stendere sotto al sole
Su cui scrivere belle parole
E notti di tepore
Segreti bisbigliati e poi dimenticati
Silenzi ammaestrati
Passi felpati
Contorni sbiaditi
Orizzonti infiniti
Ali vibrate
Carezze tremate
Danze sudate
Vesti profumate
Giochi impazziti
All’amore mille inviti
Cuori svuotati
Desideri dimezzati
Balconi addobbati
E poi dimenticati
Musica ardita
Musica la mia vita.
Calpestata, stropicciata, consumata, lacerata
E unta da mani sporche, senza scrupoli
Carta fragile, da bagnare in acque lacrimose
Carta fragile, da stendere sotto al sole
Su cui scrivere belle parole
E notti di tepore
Segreti bisbigliati e poi dimenticati
Silenzi ammaestrati
Passi felpati
Contorni sbiaditi
Orizzonti infiniti
Ali vibrate
Carezze tremate
Danze sudate
Vesti profumate
Giochi impazziti
All’amore mille inviti
Cuori svuotati
Desideri dimezzati
Balconi addobbati
E poi dimenticati
Musica ardita
Musica la mia vita.
1.3.10
orange
iniza marzo...ed ho un maglione arancione addosso.
è un bel maglione, è caldo
ha un bel colore :)
è piacevole averlo con me adesso, rende meno faticoso questo lunedì.
il primo marzo inizia con il primo giorno della settimana...uhh!! tra 28 giorni scendo a casa :D
-vado giù davvero poche volte e in genere per troppo poco tempo. se non avessi qui D. sicuramente andrei in puglia più spesso-
l'ho scelto dopo averne provato un'altro marrone chiaro. è un maglione che mi è subito piaciuto quando l'ho visto su D. . gli sta bene
e sono felice che lui mi abbia permesso di tenerlo per questi giorni :)
non sono stata molto bene in questo week end (non che stia tanto meglio adesso) e l'arancione è un bel colore vivace, che mette allegria.
è come avere un suo abbraccio ogni volta che voglio e, quando la prossima volta, sarà D. ad indossare questo maglione sarà lo stesso per lui -o per lo meno questo è ciò che mi auguro-
E poi in questi giorni abbiamo fatto tante cose carine :)
sono proprio contenta!
ora forza, che anche la settimana non è da meno, anzi -desolation now :p-!
23.2.10
una dimensione di mistero
o_O aaawwn
mi stiracchio leggermente tutta storta su una sedia. di fronte il pc, il nero delle lettere che scorrono sul bianco.
ho uno strano sentire dentro...sento pace ed inquietudine.
tutt'attorno sono serena ma riesco a percepire, forte, un punto in cui brucio e sento un fremito irrequieto. ora si espande. in un punto preciso del cuore e va giù fino alla bocca dello stomaco.
gli altri si sentiranno mai così?
non so, ora penso a me... e poi penso agli "amici immaginari" che nella mia mente leggono queste frasi, immagino i loro occhi.
ancora mi guardo attorno
come se tutto quello che osservo i miei occhi lo sfocassero, come se fosse così vicino da sentirlo lontano.
punto. basta.
ritorniamo qui :)
oggi è il 23 febbraio...manca circa un mese all'inizio della primavera.
dal solito network mi 'avvisano' che giù, dove la terra è rossa e marrone scuro, la stagione nuova sembra essere iniziata. ahhh -sospiro- non vedo l'ora che inizi anche qui!!!!
ho proprio voglia di camminare con una bella gonna e delle scarpine leggere tra gli alberi e l'acqua, respirare il sole!
e sentire una mano grande e gentile che tiene la mia, voltarmi e vedere sorridere gli occhi di D.
e parlare del più e del meno, di quanto è bella la giornata e di quanto è bello stare assieme, così, nelle cose semplici.... <3
tra poco stacco, devo lavarmi assolutamente i capelli e prepararmi per andare in università o meglio in mensa (che grande scoperta ahah) con Fra e poi andare da quegli scalmanati del tirocinio :p
...ieri è iniziato l'ultimo semestre universitario* della mia vita (-o per lo meno lo spero! non ho nessuna intenzione di andare nuovamente fuori corso! -a meno che non mi iscriva da qualche altra parte) . è stato sempre fb, nelle parole di una mia compagna di corso, che me l'ha ricordato. poi chissà cosa ci sarà! ma, per ora, una cosa alla volta :)
e spero che la vita mi porti laddove neppure io, cosciamente, so di voler essere.
* a proposito! studentessa ventiseienne (veeecchia!) della LS in progettazione pedagogica con aspirazioni in qualche modo artistiche che vorrei tirar fuori anche a discapito del mio percorso di studi che per quanto interessante e a me confacente, ritengo in qualche modo sbagliato perchè privo di prospettive.
aaa cercasi idee per una tesi originale e brillante ed un altrettanto futuro lavorativo e non
:P
testa calda perennemente in fase ideativa che manca, in certi casi (quasi certamente i più importanti), di coraggio e faccia tosta attuativi (atteggiamento da spedire verso una meta lontana e sconosciuta)
mi stiracchio leggermente tutta storta su una sedia. di fronte il pc, il nero delle lettere che scorrono sul bianco.
ho uno strano sentire dentro...sento pace ed inquietudine.
tutt'attorno sono serena ma riesco a percepire, forte, un punto in cui brucio e sento un fremito irrequieto. ora si espande. in un punto preciso del cuore e va giù fino alla bocca dello stomaco.
gli altri si sentiranno mai così?
non so, ora penso a me... e poi penso agli "amici immaginari" che nella mia mente leggono queste frasi, immagino i loro occhi.
ancora mi guardo attorno
come se tutto quello che osservo i miei occhi lo sfocassero, come se fosse così vicino da sentirlo lontano.
punto. basta.
ritorniamo qui :)
oggi è il 23 febbraio...manca circa un mese all'inizio della primavera.
dal solito network mi 'avvisano' che giù, dove la terra è rossa e marrone scuro, la stagione nuova sembra essere iniziata. ahhh -sospiro- non vedo l'ora che inizi anche qui!!!!
ho proprio voglia di camminare con una bella gonna e delle scarpine leggere tra gli alberi e l'acqua, respirare il sole!
e sentire una mano grande e gentile che tiene la mia, voltarmi e vedere sorridere gli occhi di D.
e parlare del più e del meno, di quanto è bella la giornata e di quanto è bello stare assieme, così, nelle cose semplici.... <3
tra poco stacco, devo lavarmi assolutamente i capelli e prepararmi per andare in università o meglio in mensa (che grande scoperta ahah) con Fra e poi andare da quegli scalmanati del tirocinio :p
...ieri è iniziato l'ultimo semestre universitario* della mia vita (-o per lo meno lo spero! non ho nessuna intenzione di andare nuovamente fuori corso! -a meno che non mi iscriva da qualche altra parte) . è stato sempre fb, nelle parole di una mia compagna di corso, che me l'ha ricordato. poi chissà cosa ci sarà! ma, per ora, una cosa alla volta :)
e spero che la vita mi porti laddove neppure io, cosciamente, so di voler essere.
* a proposito! studentessa ventiseienne (veeecchia!) della LS in progettazione pedagogica con aspirazioni in qualche modo artistiche che vorrei tirar fuori anche a discapito del mio percorso di studi che per quanto interessante e a me confacente, ritengo in qualche modo sbagliato perchè privo di prospettive.
aaa cercasi idee per una tesi originale e brillante ed un altrettanto futuro lavorativo e non
:P
testa calda perennemente in fase ideativa che manca, in certi casi (quasi certamente i più importanti), di coraggio e faccia tosta attuativi (atteggiamento da spedire verso una meta lontana e sconosciuta)
8.2.10
out the window
non so cosa vorrei dire.
ci sarebbero così tante cose...cose nuove, cose che potrebbero essere e che mi mettono felicità, voglia di costruire col legno e la carta ed i colori anche se non lo so fare
e cose che mi paralizzano, di cui ho paura.
tutte, però, mi lasciano con lo sguardo fuori dalla finestra.
è sempre così.
when i think i always need a window *
(non che senza non vaghi in altri mondi!)
per ora c'è il cielo immobile di milano -è da un anno e mezzo che sono qui...-
*non mi piace scrivere in maiuscolo
ci sarebbero così tante cose...cose nuove, cose che potrebbero essere e che mi mettono felicità, voglia di costruire col legno e la carta ed i colori anche se non lo so fare
e cose che mi paralizzano, di cui ho paura.
tutte, però, mi lasciano con lo sguardo fuori dalla finestra.
è sempre così.
when i think i always need a window *
(non che senza non vaghi in altri mondi!)
per ora c'è il cielo immobile di milano -è da un anno e mezzo che sono qui...-
*non mi piace scrivere in maiuscolo
5.2.10
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