sogno -dente"il tuo cuore non si aggiusta più
lo so che non è facile
e una speranza non è altro che
un desiderio fragile
ma io sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui
le nostre mani che si univano
e gli orologi si fermavano
per darci il tempo
per una domanda
quanto mi vuoi bene
quanto mi vuoi bene
tanto così
sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui
parlo con tutta questa gente
sapendo che non è così
i tuoi occhi non li vedo più
a te ti sembra facile
le canzoni sono cose inutili
le mie ti fanno ridere
mentre io sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui"
E riprendo a scrivere per te
che sei una polaroid in penombra.
A te che sei Bello anche così. A te, straniero, che la terra, e la chimica -e forse il cielo- hanno voluto al mio fianco.
Da sveglia vorrei continuare a sognare, da sveglia vorrei essere libera -per essere noi anche se solo per poco-.
Vorrei poter fermare il tempo dei nostri pomeriggi, dei tuoi sorrisi, dei tuoi occhi socchiusi che lasciano intravedere le altezze del cielo.
E tu mi lanci parole di tenerezza che raccolgo come fiori appena sbocciati e assaporo come lacrime -salate e di gioia-. Non posso non far altro che ricambiare sperando che ti facciano star bene come tu mi riappacifichi con me.

